(è per la tradizione di scrivere un post per punti all’anno)

gennaio 18th, 2012 § 6 commenti

- a fine mese chiude splinder, e questo credo sia un segno inequivocabile: i maya hanno ragione. intendiamoci, la piattaforma di blogging di splinder non mancherà a nessuno, credo. ma sapere che spariranno centinaia di blog mi lascia quasi un senso di malinconia. è come buttar via la tua maglietta preferita, ormai consunta, con cui hai dormito per anni non potendola più indossare in giro.
splinder, per me, è un pezzo di vita. dal 2003 ho conosciuto talmente tante persone da non riuscire a ricordarle tutte. ho letto moltissimi blog, scambiato centinaia di mail e incontrato alcune persone: c’è chi mi ha fatto molto bene, chi male, chi entrambe le cose. sono nate amicizie che continuano tuttora. mi sono perfino innamorata, o qualcosa di simile. molti di quei blog sono ormai chiusi e dopo anni le persone che sento ancora si contano su una mano.
in un modo buffo e strambo mi dispiace sapere che quella piattaforma non esisterà più e che i blog saranno cancellati. è come dire addio a qualcosa che, sembra esagerato ma è la verità, ha cambiato la mia vita.
e poi il mio è un temperamento malinconico, si sa.

- il premio per l’odio più profondo – anche se più che odio si può parlare di disprezzo misto a tristezza – va alle coppie fidanzate che, forse non sufficientemente appagate, si sentono elette alla missione di trovare un compagno o una compagna ad amici, conoscenti e parenti ai loro occhi tristemente “soli”.
vi svelo un piccolo segreto di cui spero possiate far tesoro: non tutti vedono la propria realizzazione unicamente attraverso una relazione. vi dirò di più: ci sono donne che non cercano disperatamente qualcuno per non essere sole. ci sono persone che sanno stare bene a priori e che non sono ossessionate dall’idea del fidanzato/a da trovare per dividere una casa, avere qualcuno con cui viaggiare o per nutrire l’illusione di annoiarsi meno (personalmente da sola non mi sono mai annoiata, semmai il contrario). persone a cui non dispiacerebbe, certo, ma che desiderano accanto un articolo determinativo, non un indeterminativo qualsiasi.
sul vostro sentirvi superiori e su frasi cult come “fare chiacchiere tra donne”, al cui proposito perfino jane austen nell’ottocento si sarebbe ribellata, come suggerisce lei, non sprecherò altre parole.

- in un modo probabilmente masochista, la milano gelida di questi giorni mi piace, tornare di notte a casa a piedi quando il termometro segna -2 mi fa sentire viva, piena di cose da vivere e scoprire, con impazienza e curiosità.

- chi non coglie le opportunità che ha davanti non ha diritto di lamentarsi.

- certe persone possono rimanere incastrate tra gli occhi, la pelle e i sensi ma sappiate che non sarà mai una buona giustificazione.

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