l’anno in cui nulla sarà più come prima
gennaio 4th, 2012 § 13 commenti
uno passa la vita a cercare di costruirsi un briciolo di dignità oltre che letteraria e cinematografica anche musicale, toccando punte di leggero snobismo – la stima incondizionata per le canzoni di de andrè, i concerti di de gregori e guccini e vecchioni e battiato, l’amore totale per canzoni difficili da ricordare perché non esistono quasi mai ritornelli, quale banalità sconcertante! – e poi succede l’imprevedibile: inizi a leggere recensioni positive dell’ultimo album di un cantante deriso in passato, di cui hai ascoltato un paio di canzoni anni addietro, in uno di quei momenti pateticissimi da cuore spezzato quando il fondo non è mai abbastanza e cerchi affannosamente un modo per scavare un pochino di più, ascoltando musiche e parole che riescono a strapparti ancora qualche lacrima da disperazione, caso mai non fossero mai abbastanza, e poi quando rinsavisci te ne vergogni talmente tanto da giurare a te stessa che non ne proferirai parola con nessuno, mai.
quando senti parlare di questo album anche da persone dei cui gusti ti fidi, il primo giorno del nuovo anno ti dici, dall’alto del tuo buon gusto e con un pizzico di curiosità: ma dai, proviamo ad ascoltarlo.
e allora succede che tutto quello in cui credevi si polverizza perché ascolti la prima canzone e ti dici: niente male; ascolti la seconda e ti piace; arriva la terza e la inizi ad ascoltare in loop quando ti accorgi che parla di te senza tanti fronzoli (e non ne hai ancora abbastanza, pur avendo scoperto, con un pizzico di rammarico, essere una cover).
l’aggravante di essere lontana da tormenti sentimentali è insostenibile: certe canzoni ti piacciono lo stesso, anzi di più, e allora capisci che gli oroscopi hanno innegabilmente ragione, il 2012 è l’anno in cui sarà stravolta ogni cosa.
continui a leggere post di elogi all’album, che nel frattempo hai ascoltato interamente, annuendo con l’aria di chi ora sa. arrivi a guardare uno speciale dedicato a questo cantante e mentre canti a squarciagola, fortunamente per gli altri solo nella tua testa, dai tutte le ragioni a un’ovvia verità troppo spesso accantonata: l’amore è una cosa semplice.
Lo dicono tutti, che sia bellissimo. Lo ascolterò.
inizia con l’ascoltare le due che ho linkato :)
subito :)
mi dirai!
meglio la “terza” della “seconda”
la terza è molto bella davvero. ma anche l’altra… prova ad ascoltarla più di una volta (mi piacciono anche le parole, pensa te. devo ancora riprendermi dallo shock di questi giorni)
Ehì querida.
Non ho ascoltato l’album… addirittura l’album, ci darò un orecchio (anziché un’occhiata ;) ).
C’è quella frase, “la mia vita mi fa perdere il sonno” che è stata il mio refrain, nonché descrizione letterale, degli ultimi mesi Not bad.
ahah, *addirittura* l’album, sì. in effetti anche quella frase è meritevole, poi ce ne sono altre che per pudore non condivido :)
Oh, damn! non voglio ascoltare niente, perché qualche certezza nella vita la dovrò pur conservare…
e fai bene! a saperlo, avrei cercato di salvarmi anche io!
…e lo so,triste scoperta ma mi sono ritrovata a canticchiarne il ritornello e senza sapere come ,conosco anche buona parte del testo…ma giuro non mi sono spinta ad ascoltare tutto l’album!!! ;) -o meglio- non ancora, ma se scopro che anche “tu degna di mia stima” ci sei cascata, allora comincio a preoccuparmi sul serio per questo mio 2012…
ahahah! sì, secondo me c’è da preoccuparsi per questo nuovo anno :-)
A me è sempre piaciuto :) ho tutti i suoi album e quest’ultimo [che ho ricevuto per natale dai miei fratelli] lo trovo più maturo ed emozionante. Non avevo dubbi.
Buon 2012 :)